Storia
Tante le tappe che cadenzano la storia della COMPAGNIA ÇAJKA e del progetto TEATRIDIMARE. Un viaggio e una storia che proseguono ancora e con nuove pagine da raccontare.
(1999-2001)
Le Origini e i Primi Passi
Nel 1999 nasce, nel comune costiero di Quartu Sant’Elena, a pochi passi da Cagliari, l’Associazione culturale denominata Compagnia çàjka, fondata e diretta dall’attore e regista Francesco Origo. Il nome, che in russo significa “gabbiano”, richiama il celebre titolo dell’opera di Anton Čechov, çàjka.
Fin dagli esordi, la compagnia si distingue per una produzione teatrale intensa e variegata, con spettacoli come “Famigliole”, “Le furberie di Scapino” e “Ombre”. Una crescita importante, che porta alla partecipazione a festival di rilievo nazionale come l’Estate Fiesolana e il Segni Barocchi Festival di Foligno, dove Origo e i suoi attori mettono in scena opere come “La Principessa d’Elide” di Molière.
Nel 2001, la compagnia inaugura la straordinaria avventura dei “Teatridimare”, un progetto innovativo che diventerà il vessillo e l’identità della storia artistica di çàjka, con gli attori che navigano e recitano nei porti della Sardegna a bordo di una barca a vela che si trasforma in un vero e proprio palcoscenico galleggiante. Un’esperienza rovescia la formula tradizionale del “pubblico va a teatro” nell’equazione più informale del “teatro va dal pubblico”. Una connotazione che diventerà il cuore pulsante della compagnia, identificandola così nei decenni successivi.
(2002-2007)
Crescita e Riconoscimenti
Nei primi anni ‘2000, çàjka continua a espandere il proprio repertorio e il proprio raggio d’azione. Debutta così con le produzioni “Destinatario sconosciuto”, spettacolo dedicato alla Giornata della Memoria, e “Mascarade”. Parallelamente, “Teatridimare” si amplia toccando nuove destinazioni come la Corsica e il Porto Antico di Genova. Nel 2007, arriva anche il prestigioso riconoscimento della Targa d’Argento della Camera dei Deputati, un titolo che premia il valore artistico e culturale del grande lavoro portato avanti dagli attori-marinai di çàjka e dal suo regista Francesco Origo.
(2008-2014)
Verso Nuovi Orizzonti
L’attività della compagnia si arricchisce con nuovi spettacoli di forte impatto emotivo, come “Alma desnuda”, ispirato alla poetessa Alfonsina Storni, e “S’alluppanta”. Contestualmente, “Teatridimare” supera le 10.000 miglia di navigazione, diventando una realtà teatrale su scala internazionale. Nel 2014, infatti, la compagnia celebra i suoi 15 anni con un’importante espansione: il progetto si apre alla Norvegia, con spettacoli in lingua inglese portati sulle coste del Mare del Nord, e inaugura una nuova fase di collaborazione con lo studio Studium Actoris di Fredrikstad.
(2015-2021) Tra Innovazione e Resistenza
Negli anni successivi, la compagnia consolida il proprio ruolo nel panorama teatrale europeo. Spettacoli come “BLU”, “Arlecchin dell’onda” e “Voixdeville” vengono rappresentati tra Sardegna, Norvegia e Grecia, dove la barca dei Teatridimare è ospite nel palcoscenico di Epidauro, per il prestigioso Athens & Epidaurus Festival. Nel 2020, nonostante le difficoltà della pandemia, “Teatridimare” si reinventa con lezioni e spettacoli in remoto, mantenendo viva la fiamma del teatro anche in un periodo di crisi globale e coinvolgendo in veri e propri seminari attori e registi come Roberto Abbiati, Enrico Bonavera, Alessandro Berti, Federico Odling, Roberto Nobile, Ugo Dighero, Ascanio Celestini, Gianfelice Imparato, Benedetta Buccellato, Babak Karimi, Massimo Zordan.
Nel 2021, la XXI edizione di “Teatridimare” celebra la resilienza e la passione per il teatro, con spettacoli che toccano il cuore del pubblico e riconfermano la missione della compagnia: portare la magia della scena ovunque, dalle piazze ai porti, dai mari alle terre lontane. Un viaggio che, dopo oltre due decenni, continua a navigare tra tradizione e sperimentazione.